Kelvin273
  • Home
  • Chi Siamo
  • Servizi
    • Spazio
    • Aerospaziale
    • Difesa e Sicurezza
    • US Export Compliance Service
    • Corporate Strategic Expansion nel mercato USA
  • Collaborazioni
  • News
  • Contatti
  • Menu Menu
  • Home
  • Chi Siamo
  • Servizi
    • Spazio
    • Aerospaziale
    • Difesa e Sicurezza
    • US Export Compliance Service
    • Corporate Strategic Expansion nel mercato USA
  • Collaborazioni
  • News
  • Contatti
Rassegna Stampa

MBDA e la cooperazione europea: intervista a Lorenzo Mariani sull’innovazione nella difesa

Lorenzo Mariani, Executive Group Director Sales & Business Development di MBDA, intervistato sulla cooperazione europea nella difesa e innovazione tecnologica

AeroSpace Power Conference: intervista a Lorenzo Mariani, Executive Group Director Sales & Business Development di MBDA e Managing Director di MBDA Italia

 

Come vede la cooperazione europea nel campo aeronautico?

La cooperazione nel campo aeronautico è un obbligo, lo è sempre stato, e a mio giudizio l’esistenza oggi di grandi prodotti e progetti, come possono essere in campo strettamente aeronautico l’Eurofighter, nel nostro campo missilistico di MBDA, il Meteor, dimostrano che grandi imprese che non sarebbero possibili senza cooperazione per motivi o di capacità o di soldi, semplicemente di fondi, diventano possibili quando si realizza la cooperazione. E questo è ancora più importante oggi perché i requisiti sono diventati ancora più complessi e perché i tempi si sono ridotti, i tempi in cui noi dobbiamo realizzare nuovi armamenti, nuovi sistemi, introduzione di nuove tecnologie, si pensi soltanto all’intelligenza artificiale, magari anche in sistemi esistenti, la capacità di risposta deve essere più rapida e questo si può ottenere in maniera molto più efficace mettendo a fattor comune delle capacità di diverse aziende e diversi Paesi.

Che ruolo gioca l’Italia quanto a programmi internazionali e innovazione tecnologica?

Secondo me sono due cose strettamente collegate che però poi si possono declinare in maniera leggermente diversa anche a seconda dei settori specifici che andiamo a esaminare. Parlo del settore navale, del settore aereo, o del settore specifico degli armamenti. Io mi attengo soprattutto al settore dell’armamento, quindi quello rappresentato da MBDA, e eventualmente con un occhio anche a quello che il nostro campione nazionale Leonardo fa, che è anche nostro azionista. Secondo me il ruolo dei programmi di cooperazione è elevatissimo perché l’Italia è sempre stata favorevole a una cooperazione. L’Italia è quella che ha avuto sicuramente la visione, insieme a Francia e Inghilterra, di creare MBDA nel 2001. L’Italia ha creato una joint venture che è l’unica oggi esistente nello spazio, la principale nello spazio con Thales, espandibile sicuramente, migliorabile sicuramente, come anche MBDA, però esistente. Ed è quella che ha sempre favorito la cooperazione anche a livello dei programmi. Ricordiamo l’NH90, gli elicotteri, ricordiamo gli Eurofighter, ricordiamo le FREMM, ricordiamo a livello missilistico il Meteor, lo Storm Shadow, l’Aster. Quindi effettivamente è nel DNA italiano una capacità di collaborare, forse anche influenzata dal realismo, quindi dal sapere che da soli non saremmo stati in grado – o per tempi o per costi – di realizzare queste grandi imprese da soli. Quindi sicuramente nei programmi di cooperazione secondo me oggi ancora più di prima siamo attori primari. Sulle tecnologie, secondo me, l’Italia ha una forza particolare che è legata alla coesistenza di grandi campioni – basti pensare a Leonardo, a Fincantieri, a Elettronica, la stessa MBDA nella sua componente italiana – e un patrimonio di piccole e medie imprese che rappresentano una sorgente di idee, di tecnologia particolarmente importante. E proprio per questo una delle sfide principali per il futuro è proprio far sì che si migliori, si renda più rapido, si renda più fluido, l’anello di congiunzione tra le grandi imprese e le piccole e medie imprese.

La guerra in Ucraina ha ridato centralità in Europa alla difesa area e missilistica integrata. Quali sono i piani di MBDA al riguardo?

MBDA ha la fortuna di essere un grande gruppo. Lo dico perché la vastità delle minacce che si sono manifestate effettivamente nei recenti conflitti sono andate da minacce convenzionali a minacce molto evolute, basti pensare all’ipersonico, da minacce singole a minacce di gruppo, basti pensare agli sciami di droni. Questo può essere affrontato veramente solo da un gruppo complesso che abbia al suo interno diverse esperienze. Diverse esperienze che, messe insieme, possono consentire di affrontare una panoplia di minacce così complessa. MBDA ha di conseguenza un duplice fronte. Uno è quello di rinforzarsi nei prodotti convenzionali. Questo significa essenzialmente due cose: incrementare il rate di produzione, riducendo il lead time e introdurre nuove tecnologie all’interno di prodotti esistenti. Numero due: creazione di nuovi prodotti, particolarmente evoluti, che hanno come target minacce specifiche. Basti pensare all’ipersonico con il programma IRIS, che è una cosa condivisa sotto la leadership di MBDA, o basti pensare al futuro missile da crociera che hanno iniziato a sviluppare l’Inghilterra e Francia, poi anche Italia si è associata, che è il successore dello SCALP Storm Shadow per delle minacce che si trovano a centinaia di chilometri. Quindi è una situazione estremamente complessa, dove MBDA può dare di più grazie al fatto che sono 24 anni che siamo un gruppo multinazionale e anche multiforme come esperienze.

 

Fonte Affari Internazionali

29 Luglio 2025/da Redazione
Tags: Difesa, Eurofighter Typhoon, industria aerospaziale
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2025/06/Imagoeconomica_1896362.jpg 733 1100 Redazione https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2022/10/Kelvin273-LOGO-negativo-1.png Redazione2025-07-29 11:33:302025-06-21 11:52:51MBDA e la cooperazione europea: intervista a Lorenzo Mariani sull’innovazione nella difesa
Potrebbero interessarti
TALON Collaborative Combat Aircraft Northrop Grumman Northrop Grumman presenta TALON: drone autonomo per USAF
Rappresentazione artistica di una costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) sopra la Terra, con grafici di crescita economica e connessione internet che simboleggiano l’aumento del mercato e la diffusione dei servizi di banda larga satellitare. La Difesa italiana cambia volto con il progetto Dome
Droni DJI FlyCart 100 durante operazione di consegna aerea DJI FlyCart 100 cambia le consegne aeree con 100 kg di carico
Velivolo cargo autonomo ispirato al Cessna SkyCourier con apertura anteriore per il carico, su una pista di un'isola del Pacifico. Cessna SkyCourier UX: il cargo autonomo per il Pacifico
elicotteri leonardo LDO: risultati H1 2025 di Leonardo, elicotteri ed elettronica trainano la crescita
Rappresentazione artistica di una costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) sopra la Terra, con grafici di crescita economica e connessione internet che simboleggiano l’aumento del mercato e la diffusione dei servizi di banda larga satellitare. Satelliti in orbita bassa: mercato a 20,69 miliardi entro il 2030
Search Search

Articoli recenti

  • Cessna SkyCourier UX: il cargo autonomo per il Pacifico
  • Starmind: la costellazione AI di SpaceX che porta i data center in orbita
  • Leonardo, Airbus e Thales: alleanza spaziale per rafforzare la competitività europea
  • MAVERIC: il progetto italiano per operazioni autonome di piccoli satelliti in orbita
  • SAFE, GCAP, Michelangelo Dome: la rotta di Mariani in Leonardo tra spazio e difesa

Commenti recenti

    Archivi

    • Ottobre 2026
    • Agosto 2026
    • Luglio 2026
    • Giugno 2026
    • Maggio 2026
    • Aprile 2026
    • Marzo 2026
    • Febbraio 2026
    • Gennaio 2026
    • Dicembre 2025
    • Novembre 2025
    • Ottobre 2025
    • Settembre 2025
    • Agosto 2025
    • Luglio 2025
    • Giugno 2025
    • Maggio 2025
    • Aprile 2025
    • Febbraio 2025
    • Gennaio 2025
    • Dicembre 2024
    • Settembre 2024
    • Luglio 2024
    • Maggio 2024
    • Aprile 2024
    • Marzo 2024
    • Febbraio 2024
    • Gennaio 2024
    • Dicembre 2023
    • Novembre 2023
    • Ottobre 2023
    • Settembre 2023
    • Agosto 2023
    • Luglio 2023
    • Giugno 2023
    • Maggio 2023

    Categorie

    • Aereospazio
    • Rassegna Stampa

    Kelvin 273

    Siamo specializzati nell’analisi strategica, sviluppo di soluzioni su misura, valutazione gestionale, crescita del bussiness e in generali delle operazioni nei settori dello spazio, aereospazio e difesa.

    L’Ufficio

    Via Carlo Poerio 86 | 80122 – Naples (Italia)
    Phone 081 18287110 – +393481178673
    E-mail info@kelvin273.it

    Collegamento a: Rafforzato il network tra NATO, imprese italiane e start-up subacquee e spaziali Collegamento a: Rafforzato il network tra NATO, imprese italiane e start-up subacquee e spaziali Rafforzato il network tra NATO, imprese italiane e start-up subacquee e spa...Rappresentazione stilizzata dell’Arsenale Militare di Venezia durante l’evento “Italian Innovation Ecosystem Reception”, con sfondo duale: da un lato elementi subacquei avanzati (droni, sommergibili, reti digitali) e dall’altro tecnologie spaziali (satelliti, razzi, orbite), simboli della collaborazione tra NATO, imprese italiane, start-up, centri di ricerca e università. In primo piano, figure stilizzate che rappresentano i diversi attori coinvolti (imprese, accademia, rappresentanti militari e venture capital), unite in una rete interconnessa di innovazione. Collegamento a: La Francia valuta l’uscita dal programma Eurodrone: scenari e conseguenze Collegamento a: La Francia valuta l’uscita dal programma Eurodrone: scenari e conseguenze Rendering del drone europeo Eurodrone in volo con le bandiere di Germania, Italia, Spagna e Francia, affiancato da grafici che mostrano la distribuzione dei sistemi tra i paesi e riferimenti alle difficoltà tecniche e ritardi nel programmaLa Francia valuta l’uscita dal programma Eurodrone: scenari e conseguenze
    Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto