Apache cacciatore di droni: US Army valida capacità C-UAS
L’US Army ha completato Operation Flyswatter, campagna di test a fuoco reale presso la Marine Corps Air Station di New River in North Carolina. L’obiettivo era validare l’elicottero AH-64E Apache Guardian Version 6 come piattaforma C-UAS efficace contro droni. I risultati hanno superato le aspettative con 13 ingaggi riusciti su 14 tentati. Questa capacità antidrone trasforma l’Apache in un asset di difesa aerea mobile altamente connesso.
Operation Flyswatter nel dettaglio
La campagna ha coinvolto equipaggi della South Carolina Army National Guard che hanno volato diversi profili di missione. Sono stati testati 14 scenari d’ingaggio differenti usando l’intero arsenale disponibile sull’Apache. Il software Version 6 del Block III ha dimostrato eccellenti capacità C-UAS integrate. L’Apache Project Management Office ha coordinato la collaborazione tra Esercito, Guardia Nazionale, Marina, USMC e partner industriali. I test hanno interesse anche per Navy e Marine Corps che potrebbero trasferire queste capacità sugli AH-1 Viper. Per comprendere come l’industria della difesa sviluppa sistemi antimissile, leggi l’intervista a Lorenzo Mariani di MBDA. Maggiori informazioni sul sito ufficiale US Army.
Arsenale completo testato
Gli Apache hanno ingaggiato droni usando missili JAGM guidati dal radar millimetrico con acquisizione tramite Fire Control Radar. Altri ingaggi sono stati completati con missili HELLFIRE III usando guida radar RF e laser Semi Active Laser. Razzi HYDRA-70 da 70mm equipaggiati con guida laser APKWS hanno ottenuto 3 successi su 4 ingaggi. L’APKWS è già maturo nell’impiego C-UAS anche da terra e selezionato dall’USAF come arma anti-drone FALCO per jet. I test hanno incluso tattiche “buddy-lase” dove il bersaglio viene illuminato dal laser di piattaforma diversa da quella che lancia. Il cannone da 30mm con munizioni M789 HE Dual-Purpose ha completato abbattimenti sotto 300 metri.
Sensori e connettività di rete
Le prove hanno dimostrato la capacità dei sensori EO/IR e del radar di bordo dell’Apache. Il Link 16 consente all’elicottero di operare come vera piattaforma di difesa aerea mobile pienamente connessa in rete. Questa integrazione trasforma l’Apache in nodo C-UAS dinamico all’interno del sistema di comando e controllo. I sensori avanzati rilevano e tracciano droni a distanze significative fornendo dati in tempo reale. La mobilità combinata alla potenza di fuoco garantisce risposta rapida contro minacce UAS in ambienti contestati. Approfondisci le tecnologie di difesa integrate leggendo l’articolo sul piano Dome del ministro Crosetto. Analisi dettagliate su Next Generation Defense.
Implementazione operativa
Il risultato ha portato alla raccomandazione di avviare addestramento specifico con pacchetto C-UAS Mission Essential Task. Il Manuale di addestramento degli equipaggi riceverà nuovo capitolo dedicato alle tattiche anti-drone. L’uso di elicotteri da combattimento come cacciatori di droni è già realtà in Ucraina con mezzi meno moderni e metodi più artigianali. Gli elicotteri sono ottimi cacciatori alle basse quote e sotto condizioni meteo avverse. L’Apache fornisce ai comandanti terrestri strumento decisivo per proteggere forze, negare spazio aereo agli avversari e dominare su tutti i domini. Per ulteriori approfondimenti sulle tecnologie militari visita Boeing Defense.




