LandSpace fallisce test razzo Zhuque-3: SpaceX resta leader
Il razzo cinese Zhuque-3 di LandSpace si è schiantato il 3 dicembre 2025 dopo il lancio dal sito Dongfeng nella Cina nord-occidentale. Una combustione anomala ha impedito l’atterraggio morbido sulla piattaforma di recupero. Nonostante il secondo stadio abbia raggiunto l’orbita pianificata, il booster non ha completato la manovra controllata. Questo primo tentativo segna comunque un traguardo per l’industria spaziale commerciale cinese.
Caratteristiche tecniche dello Zhuque-3
Il razzo alto 76,6 metri utilizza metano e ossigeno liquido come propellenti. La struttura in acciaio inossidabile può trasportare fino a 21,3 tonnellate in orbita bassa terrestre. Nove motori Tianque-12A generano oltre 750 tonnellate di spinta al decollo. Il primo stadio è progettato per essere riutilizzato almeno 20 volte. LandSpace può trasportare fino a 18 satelliti per lancio secondo i media statali. La capacità di carico si riduce a 16 tonnellate in modalità riutilizzabile. Per confronti con altre tecnologie spaziali riutilizzabili, consulta l’articolo sui pannelli solari ROSA di Redwire. Maggiori dettagli tecnici sul sito ufficiale LandSpace.
Il divario con SpaceX
SpaceX ha aperto la strada alla riutilizzabilità commerciale un decennio fa con il Falcon 9. Dal 2017 l’azienda di Elon Musk ha conquistato un quasi monopolio nei lanci di razzi pesanti. Il core stage riutilizzabile ha permesso il rapido dispiegamento dei satelliti Starlink dal 2019. Solo SpaceX e Blue Origin di Jeff Bezos possiedono booster riutilizzabili operativi. Le manovre complesse richiedono sincronizzazione dei motori con precisione di millesimi di secondo. Il software di bordo deve correggere costantemente la traiettoria del razzo. Piccoli errori nell’angolazione o fasatura possono causare perdita di controllo o distruzione durante la discesa. Per approfondire le dinamiche dello sviluppo spaziale commerciale, leggi l’articolo sugli effetti della microgravità sugli astronauti ISS. Analisi dettagliate su Space News.
Test preparatori riusciti
LandSpace aveva completato test di decollo e atterraggio verticale (VTVL) a gennaio 2024. Il veicolo di prova VTVL-1 aveva volato per 60 secondi raggiungendo 350 metri di quota. L’accuratezza di atterraggio era stata di 2,4 metri con velocità di touchdown di 0,75 m/s. A settembre 2024 un secondo test aveva superato i 10 chilometri di altezza. L’ottobre 2025 aveva visto il successo dello static fire test con tutti e nove i motori. Questi risultati preliminari avevano generato aspettative elevate per il lancio orbitale. Elon Musk aveva addirittura elogiato il design del razzo cinese su X. Ulteriori dettagli su Astrospace.
Prospettive future
LandSpace utilizzerà i dati raccolti per ottimizzare il recupero del razzo. L’azienda punta a progressi dalla dimostrazione tecnologica al riutilizzo routinario. Il volo inaugurale posiziona LandSpace davanti ai rivali nazionali come iSpace e Galactic Energy. Il successo futuro potrebbe accelerare la crescita cinese nello spazio riducendo i costi di lancio. Pechino punta a sviluppare grandi costellazioni satellitari per competere con Starlink. Per approfondimenti sulle dinamiche commerciali spaziali visita Supercluster.










