Globalstar e SpaceX: nuovo accordo e la battaglia con la FCC
Nel luglio 2025, Globalstar ha annunciato un nuovo e strategico accordo con SpaceX. La frase chiave “FCC” è al centro della scena. L’obiettivo: lanciare la prossima serie di satelliti tramite un Falcon 9, rafforzando la rete globale già utilizzata per i servizi di messaggistica degli iPhone grazie ai finanziamenti di Apple. Il lancio è previsto nel 2026 e segna una nuova fase per la costellazione Globalstar, che integrerà i satelliti di seconda generazione con quelli in arrivo prodotti da MDA e Rocket Lab.
Un aggiornamento essenziale per la rete
L’accordo da 1,1 miliardi di dollari con MDA, firmato all’inizio dell’anno, assicura l’arrivo di oltre 50 nuovi satelliti. Questi saranno fondamentali per l’upgrade della rete, migliorando la copertura e la continuità dei servizi, soprattutto alla luce della crescente domanda di connettività globale. La FCC, con la licenza HIBLEO-4, ha già autorizzato il funzionamento di questi nuovi dispositivi per 15 anni.
Collaborazione e rivalità: il nodo delle frequenze
La relazione tra Globalstar e SpaceX non si limita ai lanci. C’è infatti una battaglia legale in corso presso la Federal Communications Commission. Epicentro della disputa: le bande di frequenza 1.6 e 2.4 GHz, indispensabili per l’implementazione delle comunicazioni dirette tra smartphone e satelliti. Nel 2023 la FCC aveva bloccato una prima richiesta di SpaceX, sostenendo che le bande non fossero disponibili per nuovi operatori. Globalstar si oppone alle richieste di SpaceX, temendo interferenze con i servizi integrati negli iPhone.
SpaceX, dal canto suo, giudica lo spettro sottoutilizzato e spinge per un accesso condiviso, sostenendo la fattibilità di una coesistenza senza interferenze. A giugno 2025, la società di Elon Musk ha presentato una nuova richiesta, favorita dal recente cambio di leadership alla FCC: ora guidata da Brendan Carr, personaggio vicino a Musk e sostenitore di SpaceX, scelto dopo la rielezione di Trump.

FCC, geopolitica e il futuro del settore
La nuova proposta SpaceX punta non solo sulle bande contese, ma cerca l’accesso anche alle frequenze utilizzate da Inmarsat e Ligado Networks. La FCC, ora più favorevole alla posizione di SpaceX, potrebbe spianare la strada a Starlink e rivoluzionare gli equilibri delle comunicazioni satellitari mobili, rilevanti a livello sia tecnologico che geopolitico.
Questa situazione si inserisce in uno scenario globale dove il controllo delle risorse radio è cruciale e la FCC è chiamata a bilanciare innovazione e tutela della concorrenza. Le scelte dell’ente avranno impatto anche sulle strategie nazionali e internazionali per la sicurezza e la competitività tecnologica. Per approfondimenti sull’evoluzione di Starlink puoi leggere l’articolo su Kelvin273: SpaceX propone Starlink come alternativa al GPS e sugli sviluppi istituzionali leggi Il capo della FCC Brendan Carr in pressing sui paesi Ue titubanti su Starlink.
Link in uscita
Link interni
In conclusione, lo scontro tra Globalstar, SpaceX e la FCC sarà determinante per il futuro delle comunicazioni mobili spaziali e per la posizione competitiva delle aziende coinvolte nel quadro internazionale.
: Globalstar continuerà a lanciare satelliti con SpaceX – AstroSpace.it
: Globalstar, Inc. firma un accordo con SpaceX per il lancio di nuovi satelliti – Marketscreener
: Il capo della FCC Brendan Carr alla Ue: ‘Salite a bordo di Starlink’ – key4biz








