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Tag Archivio per: Tecnologia aeronautica

Rassegna Stampa

AAM in Giappone: UrbanV e JAC accelerano la mobilità aerea avanzata su Tokyo

Partnership strategica per l’AAM in Giappone

L’AAM entra in una nuova fase in Giappone grazie all’accordo tra UrbanV e Japan Airport Consultants (JAC), che punta a sviluppare infrastrutture e servizi di mobilità aerea avanzata nel Paese e in mercati selezionati a livello globale. L’AAM è al centro di questa intesa, pensata come quadro di cooperazione di lungo periodo per pianificazione, progettazione, integrazione regolatoria e commercializzazione di reti di vertiporti e servizi innovativi.


Focus sulla Tokyo Metropolitan Area

La prima iniziativa della partnership AAM riguarda l’area metropolitana di Tokyo, uno degli ecosistemi urbani più complessi e dinamici al mondo. In questo progetto UrbanV opera come partner tecnico-strategico di JAC all’interno di un consorzio guidato da Japan Airlines, insieme ad Archer Aviation e altri attori dell’industria aeronautica e aeroportuale.urbanv+3

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso l’integrazione di aerotaxi e velivoli eVTOL nelle infrastrutture aeroportuali e urbane, con vertiporti dedicati per operazioni sicure, sostenibili e scalabili. Per capire come l’Europa si sta muovendo in parallelo, è utile guardare anche agli accordi di UrbanV con operatori come Enel X Way per infrastrutture di ricarica e gestione energetica, già in sviluppo in Italia.


Allineamento agli standard globali e ruolo dell’Italia

JAC porta nella partnership la sua leadership nello sviluppo aeroportuale in Giappone e una profonda conoscenza dell’ecosistema regolatorio nazionale, mentre UrbanV offre benchmarking internazionale e trasferimento di know-how per allineare i progetti AAM a standard e best practice EASA, FAA e ICAO. L’obiettivo è avere reti AAM interoperabili e compatibili con quadri regolatori globali, riducendo tempi e rischi per la certificazione di infrastrutture e servizi.

L’accordo con JAC si inserisce in una strategia più ampia in cui UrbanV, realtà italiana specializzata in vertiporti e Innovative/Advanced Air Mobility, è già attiva su progetti cargo con droni in Italia, come la partnership con Speedbird Aero per hub operativi congiunti e programmi pilota dal 2025. In parallelo, l’Europa lavora con il Giappone anche su sperimentazioni AAM, come il progetto di hub euro-giapponese al Grottaglie Airport Test Bed che sfrutta la sinergia tra SESAR e il programma giapponese ReAMO.

Per approfondire la dimensione spaziale e infrastrutturale correlata a queste reti AAM, puoi leggere anche gli articoli su satelliti in orbita bassa e Space Economy che mostrano come connettività e dati in tempo reale siano cruciali per piattaforme di mobilità avanzata.


Impatti su sostenibilità, aeroporti e stakeholder

Attraverso la partnership AAM, UrbanV e JAC si impegnano a supportare aeroporti, autorità pubbliche e soggetti privati nella transizione verso nuove forme di mobilità aerea più sostenibile, efficiente e integrata. Le infrastrutture di vertiporto saranno progettate per operazioni a zero o basse emissioni, in linea con la spinta globale verso trasporti elettrici e a idrogeno, e con politiche nazionali di de-carbonizzazione.

Per gli aeroporti giapponesi, l’AAM rappresenta un’opportunità di diversificazione dei servizi, di nuovo valore economico e di riduzione della congestione stradale, soprattutto nelle aree metropolitane dense. Il coinvolgimento di compagnie come Japan Airlines e di operatori eVTOL come Archer Aviation indica una chiara traiettoria verso servizi di aerotaxi per passeggeri, con flotte dedicate come l’Archer Midnight e infrastrutture proprietarie di vertiporti.instagram+2

Per avere un quadro più ampio sulle politiche spaziali e sulle ricadute industriali connesse alle nuove reti AAM, sono rilevanti anche le analisi sul ritorno degli USA sulla Luna con Artemis e sulla crescita del mercato LEO, che mostrano come aerospazio, difesa e mobilità avanzata siano sempre più interconnessi.kelvin273


Leggi anche

  • Globalstar e SpaceX: nuovo accordo e la sfida sulle frequenze con la FCC – il ruolo dello spettro radio e delle costellazioni satellitari nelle infrastrutture

  • Satelliti in orbita bassa: mercato a 20,69 miliardi entro il 2030 – come la crescita del mercato LEO supporta servizi di mobilità avanzata basati su dati e comunicazioni in tempo reale.


  • Approfondimento su UrbanV e la rivoluzione della mobilità urbana: https://www.urbanv.com/en/urbanv

  • Analisi internazionale sulla partnership UrbanV–JAC per l’AAM in Giappone: https://www.internationalairportreview.com/urbanv-and-jac-partner-to-advance-air-mobility-infrastructure-in-japan/2135716.articleinternationalairportreview

  • Focus su Advanced Air Mobility e infrastrutture vertiportuali in contesto globale: https://www.aaminternational.com/2026/06/urbanv-japan-airport-consultants-partner-to-advance-air-mobility-infrastructure/aaminternational

4 Luglio 2026/da Redazione
https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-06-24-at-14.07.34.jpeg 1645 2048 Redazione https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2022/10/Kelvin273-LOGO-negativo-1.png Redazione2026-07-04 16:19:332026-07-04 17:10:53AAM in Giappone: UrbanV e JAC accelerano la mobilità aerea avanzata su Tokyo
Rassegna Stampa

Airbus chiude il 2025 con record: utili +23% e 793 aerei consegnati

Airbus chiude il 2025 con risultati record: utile netto di 5,22 miliardi di euro, in crescita del 23% rispetto ai 4,23 miliardi del 2024. I ricavi consolidati salgono del 6% a 73,4 miliardi di euro, mentre l’EBIT Adjusted raggiunge 7,1 miliardi. Il gruppo ha consegnato 793 aeromobili commerciali, superando l’obiettivo rivisto di fine anno. Per il 2026, Airbus punta a un nuovo record con 870 consegne e EBIT Adjusted a 7,5 miliardi.

I numeri del 2025

Il free cash flow prima del finanziamento ai clienti si attesta a 4,6 miliardi di euro, in linea con la guidance. L’utile per azione raggiunge 6,61 euro, contro i 5,36 del 2024. Il dividendo sale a 3,20 euro per azione, con una crescita del 7%. I nuovi ordini sono cresciuti del 19%, con il portafoglio ordini consolidato che vale 619 miliardi di euro a fine 2025. Nel solo quarto trimestre i ricavi crescono del 5% e l’EBIT Adjusted del 17%. Il segmento Airbus Helicopters ha contribuito positivamente con consegne in aumento. Per il comparto Difesa e Spazio, il Q3 aveva registrato una crescita dei ricavi del 14%.

Per approfondire la strategia industriale europea nel settore aerospaziale, consulta la sezione difesa europea di Kelvin273. I risultati ufficiali completi su Airbus.com.

Consegne e produzione

Airbus ha consegnato 793 aeromobili nel 2025, superando le aspettative dopo aver rivisto al ribasso la guidance iniziale di 820 unità. Il programma A320 rimane il cuore della produzione, avendo superato il Boeing 737 come modello più consegnato nella storia dell’aviazione commerciale a ottobre 2025. La catena di fornitura continua a essere un punto critico, con problemi sui pannelli della fusoliera che avevano portato alla revisione degli obiettivi. I test software su circa 6.000 velivoli A320 hanno richiesto aggiornamenti urgenti nel corso dell’anno. Nonostante queste turbolenze, Airbus ha centrato pienamente tutti i target finanziari dell’anno. Per il 2026, la guidance prevede 870 consegne e free cash flow di 5 miliardi.

Approfondimenti su Borsa Italiana Radiocor.

Difesa e sostenibilità

Il segmento Difesa e Spazio di Airbus ha contribuito alla crescita con ordini in forte recupero nel quarto trimestre. Il CEO Guillaume Faury ha indicato la crescente domanda nel settore difesa come uno dei driver chiave per il 2026. L’azienda mantiene investimenti significativi nella sostenibilità e nelle tecnologie a idrogeno per l’aviazione di nuova generazione. Il programma FCAS (Future Combat Air System) con Francia e Spagna resta tra le priorità strategiche nonostante le tensioni industriali. Airbus punta anche a consolidare la leadership nell’aviazione a zero emissioni entro il 2035 con i progetti ZEROe. Il titolo ha subito una leggera flessione in Borsa nonostante i risultati record, con gli investitori che attendono maggiori dettagli sulle consegne 2026.

Per approfondire le iniziative sostenibili di Airbus, leggi l’articolo di Kelvin273 sugli aerei a idrogeno. Ulteriori analisi su Investing.com

21 Maggio 2026/da Redazione
https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2026/03/5a173d1cc7e9f023fe9e34f4c84969a3.jpg 635 1129 Redazione https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2022/10/Kelvin273-LOGO-negativo-1.png Redazione2026-05-21 10:56:202026-03-27 19:42:29Airbus chiude il 2025 con record: utili +23% e 793 aerei consegnati
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Airbus riduce consegne A320: problemi ai pannelli della fusoliera

Airbus ha ridotto le previsioni di consegna per il 2025 a circa 790 aeromobili commerciali. Il più grande produttore di aerei al mondo ha dovuto rivedere l’obiettivo iniziale di 820 jet a causa di problemi di qualità riscontrati sui pannelli della fusoliera della famiglia A320. Questa battuta d’arresto arriva in un momento delicato per il settore aeronautico globale, dove la competizione con Boeing resta serrata.​

Il difetto dei pannelli metallici

I problemi tecnici riguardano specificamente i pannelli situati nella parte anteriore dell’aeromobile A320, dietro la cabina di pilotaggio. Alcuni pannelli forniti da un subappaltatore presentavano spessore irregolare, risultando troppo sottili o troppo spessi rispetto agli standard previsti. Airbus ha identificato e circoscritto il problema, avviando ispezioni su 628 velivoli potenzialmente interessati. Di questi, 168 sono già in servizio presso le compagnie aeree, mentre 245 si trovano nelle linee di assemblaggio finale. L’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea (EASA) ha ordinato controlli entro sei mesi su 177 aerei operativi. Nonostante la portata del problema, Airbus ha sottolineato che non compromette la sicurezza di volo.​

Impatto sulle consegne e sul mercato

Il popolare jet A320 aveva superato il rivale Boeing 737 a ottobre 2025, diventando il modello più consegnato nella storia dell’aviazione commerciale. Questa riduzione di 30 consegne rappresenta quindi un rallentamento significativo per il programma di punta dell’azienda europea. Entro ottobre 2025, Airbus aveva consegnato 585 aeromobili ai clienti, rendendo l’obiettivo di 820 unità già considerato impegnativo dagli investitori. Alcune compagnie aeree si sono mostrate riluttanti ad accettare nuove consegne fino alla sostituzione dei pannelli difettosi. Per approfondire le innovazioni nel settore dell’aviazione sostenibile, visita la pagina ufficiale di Airbus. L’industria aeronautica affronta sfide simili anche in Italia, come dimostrato dal programma F-35 di Leonardo a Cameri.​

Target finanziari confermati

Nonostante la riduzione delle consegne, Airbus mantiene le previsioni finanziarie per il 2025. L’azienda conferma un EBIT rettificato di circa 7 miliardi di euro e un flusso di cassa ante-finanziamenti di 4,5 miliardi. Il titolo in borsa ha registrato inizialmente un calo superiore al 10%, raggiungendo i minimi da aprile. Tuttavia, all’annuncio ufficiale della revisione, le azioni sono salite dell’1,2%. Gli investitori rimangono attenti alle implicazioni a medio termine per i programmi di produzione, nonostante la domanda globale di aeromobili a corridoio singolo resti storicamente elevata. Per confrontare le performance con Boeing, consulta i dati sul sito Aviation Report. Anche in altri settori aerospaziali emergono sfide produttive, come nell’iniziativa Airbus per aerei a idrogeno. Ulteriori analisi di mercato sono disponibili su Flight Global.​

Software e sicurezza operativa

La settimana difficile per Airbus è stata aggravata da un problema software che ha richiesto l’aggiornamento urgente di circa 6.000 velivoli A320 nel weekend. La maggior parte degli aeromobili ha ricevuto l’aggiornamento rapidamente, evitando maggiori disagi ai passeggeri. Questo episodio sottolinea l’importanza della gestione della supply chain e del controllo qualità nella produzione aeronautica moderna.​

30 Dicembre 2025/da Redazione
https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2025/12/American_Airlines_A319_N751UW_Photo_2.jpg 640 960 Redazione https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2022/10/Kelvin273-LOGO-negativo-1.png Redazione2025-12-30 15:47:462025-12-19 17:20:52Airbus riduce consegne A320: problemi ai pannelli della fusoliera
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Leonardo punta sull’Italia: nuove forniture e strategie per il futuro degli elicotteri

Il gruppo Leonardo, attraverso la sua divisione elicotteri, scommette sul tessuto industriale italiano con l’obiettivo di affiancare, alla catena produttiva esistente, un nuovo ecosistema, capace di ridurre la dipendenza dall’estero e di valorizzare, al contempo, le eccellenze locali del made in Italy, in una fase cruciale per il settore difesa. Il colosso italiano dell’aerospazio ha lanciato, nella primavera del 2024, il programma Crescere insieme e oggi, a un anno di distanza, sono 150 le imprese tricolori attualmente in pista per diventare fornitrici del gruppo guidato da Roberto Cingolani. Le prime forniture sono previste per il 2026.

Il target finale, spiegano i tecnici di Leonardo, è costruire, «insieme a partner privati e pubblici, un tessuto industriale capace di sostenere lo sviluppo tecnologico nazionale e rafforzare la competitività del Paese a livello internazionale». Il progetto è partito da un’attenta analisi del mercato degli elicotteri, che è in espansione: entro il 2029, l’azienda prevede, per la divisione, «una crescita degli ordini del 3%, dei ricavi del 6% e dell’Ebitda del 7,4%; numeri che richiedono una filiera solida, affidabile e pronta ad accompagnare lo slancio del gruppo».

Attualmente il ramo elicotteri acquista, in totale, circa 3 miliardi di euro l’anno in forniture, di cui circa il 65% da soggetti internazionali. Il programma messo a punto, mira a destinare, alla manifattura italiana, una quota crescente del fabbisogno dei cosiddetti bottleneck items, cioè dei componenti critici per la continuità produttiva. Si tratta, chiariscono i tecnici, di «elementi ad alto valore aggiunto e ad alta rilevanza operativa, la cui assenza può rallentare o bloccare intere linee di produzione. Dovendo essere installati su elicotteri, devono essere certificati secondo le normative aeronautiche internazionali e sono, quindi, soggetti a standard elevati di progettazione, produzione, collaudo e tracciabilità».

Per questo, la loro fornitura «richiede aziende tecnologicamente e organizzativamente solide, in possesso, o nella condizione di ottenere, le necessarie certificazioni previste per il settore». Oggi, Leonardo elicotteri fa acquisti, in questa specifica categoria, per un valore di circa 1,3 miliardi (solo il 20% in Italia) e stima che aumenteranno del 30% nel prossimo quinquennio, «in linea con l’aggiornamento del piano industriale recentemente presentato».

Con Crescere insieme, insomma, raccontano dall’azienda, «si punta a sostenere lo sviluppo di una filiera italiana solida e all’avanguardia, valorizzando le competenze esistenti e favorendone l’integrazione. Il progetto accompagna le imprese in un percorso di crescita, in tutte le aree, sia tecniche che manageriali», supportandole nel cercare di superare le barriere all’ingresso che caratterizzano il mercato del volo verticale. Il trasferimento di know-how tecnologico alle aziende più piccole, peraltro, assicurano i tecnici, «è un pilastro centrale dell’iniziativa, in quanto queste realtà rappresentano il motore della diversificazione e della specializzazione della catena del valore».

fonte Sole24 Ore

21 Luglio 2025/da Redazione
https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2025/06/14-Agusta-A101-G-Cascina-Costa-anni60.jpg 553 720 Redazione https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2022/10/Kelvin273-LOGO-negativo-1.png Redazione2025-07-21 11:27:252025-06-21 11:52:57Leonardo punta sull’Italia: nuove forniture e strategie per il futuro degli elicotteri
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Hyperadaptor: la lega che non si piega e resiste a temperature estreme

Un nuovo capitolo si apre nella scienza dei materiali grazie a una scoperta tutta coreana. Un team di ricercatori della POSTECH (Pohang University of Science and Technology), guidato dal professor Hyoung Seop Kim, ha messo a punto una lega metallica di nuova generazione in grado di mantenere le sue proprietà meccaniche in un intervallo di temperatura mai visto prima: dal gelo estremo di -196°C fino ai 600°C, senza perdere forza né duttilità. Stiamo parlando di “Hyperadaptor”.

Nasce “Hyperadaptor”: la superlega che sfida i limiti della materia

L’innovativa lega, presentata sulle pagine della rivista internazionale Materials Research Letters, è stata battezzata “Hyperadaptor” e rappresenta una vera rivoluzione per settori come aerospazio, automotive, energia e infrastrutture, dove i materiali vengono messi a dura prova da forti sbalzi termici e condizioni ambientali estreme.

Chiunque abbia mai toccato una maniglia di metallo in inverno o in estate conosce bene la sensibilità dei metalli alle variazioni di temperatura: freddi e rigidi quando fa molto freddo, roventi e deformabili sotto il sole cocente. Questo perché i materiali metallici convenzionali sono progettati per lavorare in un intervallo di temperatura ristretto e, al di fuori di esso, perdono rapidamente affidabilità e prestazioni.

Per risolvere questo problema, il team POSTECH ha introdotto il concetto di “Hyperadaptor”, sviluppando una lega basata su una struttura detta High-Entropy Alloy (HEA), ovvero una lega ad alta entropia.

A differenza delle leghe tradizionali, composte da un elemento principale e piccole quantità di altri, le HEA sono formate da almeno cinque elementi mescolati in proporzioni quasi uguali. Questa combinazione genera una struttura atomica altamente disordinata, detta “alta entropia configurazionale”, che conferisce alle HEA proprietà fuori dal comune: resistenza, duttilità, stabilità termica e resistenza all’usura.

Il segreto dell’Hyperadaptor: i precipitati L1₂

Il fulcro della scoperta risiede nella presenza, all’interno della lega, di minuscole particelle chiamate “precipitati L1₂”. Questi nanocristalli sono distribuiti in modo uniforme nella matrice metallica e agiscono come rinforzi, impedendo la deformazione e mantenendo la struttura stabile anche sotto stress e a temperature estreme.

“Il nostro HEA supera i limiti delle leghe esistenti e inaugura una nuova classe di materiali insensibili alla temperatura,” ha dichiarato il professor Kim. “Il concetto di Hyperadaptor rappresenta una svolta nello sviluppo di materiali di nuova generazione, capaci di mantenere prestazioni costanti anche nelle condizioni più estreme”.

Le potenzialità di questa superlega sono enormi. Può essere utilizzata in componenti di motori aeronautici, scarichi di automobili, turbine di centrali elettriche, oleodotti e in tutti quei contesti dove i materiali sono sottoposti a rapidi e violenti cambiamenti di temperatura. La sua affidabilità promette di aumentare la sicurezza e l’efficienza di sistemi critici, riducendo il rischio di rotture e guasti dovuti a fatica termica.

16 Giugno 2025/da Redazione
https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2025/05/Metal-sheet-being-bent-in-a-precision-manufacturing-process.webp 802 1200 Redazione https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2022/10/Kelvin273-LOGO-negativo-1.png Redazione2025-06-16 12:23:092025-05-10 12:27:51Hyperadaptor: la lega che non si piega e resiste a temperature estreme
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Prada progetta le tute spaziali per la missione Artemis III

Prada progetta le tute spaziali per la missione Artemis III

La Luna veste Prada: la casa di moda collaborerà infatti con Axiom Space, leader del settore spaziale e ideatore della prima stazione orbitale commerciale, per le nuove tute della NASA destinate alla missione lunare Artemis III.

La missione, prevista per il 2025, sarà il primo sbarco sulla Luna con equipaggio dai tempi di Apollo 17, che risale al dicembre 1972, ma sarà anche il primo a portare una donna sul satellite.

La Nasa ha affidato la realizzazione delle tute all’azienda privata americana come parte di un contratto da 228,5 milioni di dollari assegnato nel settembre 2022. Prada assisterà la Axiom soprattutto per lo strato esterno della tuta spaziale, che dovrà proteggere le parti interne senza ostacolare la mobilità.

“Le ragioni tecnologiche che spingono a collaborare con un’azienda come Prada non sono ovvie – commenta Michael Suffredini, amministratore delegato di Axiom Space – ma è più di una semplice azienda di moda: in realtà fanno un bel po’ di cose tecnologicamente avanzate”. Suffredini ha affermato di essere interessato a sfruttare l’esperienza di Prada nei materiali compositi: utilizzando questi materiali per le parti del busto e dei pantaloni della tuta, infatti, la si potrebbe rendere molto più leggera, un miglioramento che sarebbe molto vantaggioso. La collaborazione di Axiom con Prada potrebbe espandersi anche ad altri progetti, come quelli che riguardano la stazione spaziale commerciale, ma al momento tutta l’attenzione è focalizzata sulle tute, che sono un’evoluzione del modello Exploration Extravehicular Mobility Unit (xEMU) della Nasa, pensate per garantire una maggiore flessibilità e protezione in un ambiente ostile, oltre a essere dotate di strumenti specializzati per l’esplorazione e per le attività scientifiche. Il loro aspetto finale è ancora un mistero, dal momento che le aziende hanno rilasciato finora solo pochi dettagli.
“Per il design dello strato esterno ci concentreremo sulla funzionalità – spiega Lorenzo Bertelli, direttore marketing del gruppo Prada – ma penso che ci sarà un po’ di spazio anche per la creatività”. Durante l’intera progettazione, i team di Prada e di Axiom Space lavoreranno fianco a fianco per sviluppare soluzioni innovative in grado sia di fornire protezione sia di rispondere alle sfide di un ambiente unico come quello lunare. “Il know-how di Prada in materie prime, tecniche di produzione e design – dice ancora Suffredini – ci consentirà di applicare tecnologie avanzate per garantire il comfort degli astronauti sulla superficie lunare, tenendo in considerazione anche quei fattori umani tanto necessari quanto tutt’ora assenti nelle tute spaziali tradizionali”.

 

Tratto da  Ansa

12 Ottobre 2023/da Redazione
https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2023/10/prada-axiom2-735x400-1.jpg 400 735 Redazione https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2022/10/Kelvin273-LOGO-negativo-1.png Redazione2023-10-12 15:58:242023-10-12 15:59:06Prada progetta le tute spaziali per la missione Artemis III
Rassegna Stampa

Forte presenza italiana all’Aero 2023 in Germania

Aero 2023: in Germania conclusa la 29^ edizione con una forte presenza di aziende italiane

Dalla redazione di reportdifesa.it

FRIEDRICHSHAFEN (GERMANIA). “Aero 2023”, la principale fiera internazionale per l’Aviazione generale e la Business aviation si è conclusa presso il centro espositivo dell’aeroporto di Friedrichshafen (Germania).

Presenti oltre 670 espositori (di cui 27 italiani) provenienti da 35 Paesi, con una presenza totale di 27.200 visitatori.

Molti i visitatori al salone Aero 2023

“Quest’anno la manifestazione ha confermato il grande successo delle nostre precedenti Fiere che si erano svolte prima dello stop per la pandemia – ha spiegato il direttore del salone, Tobias Bretzel -. In quattro intense giornate, i visitatori hanno potuto ottenere una panoramica completa delle nuove proposte dell’aviazione generale. Inoltre, grazie al programma di circa 200 conferenze e workshop, hanno potuto conoscere nuovi prodotti e progetti futuri e hanno potuto anche istruirsi sulla sicurezza nell’Aviazione”.

Molte le novità internazionali presentate a “Aero 2023”.

La statunitense Gulfstream Aerospace, ad esempio, ha mostrato per la prima volta il suo jet a lungo raggio Gulfstream G500.

Da parte sua, la francese Daher ha esposto in anteprima europea l’ultima versione del suo velivolo a turboelica TBM 960, mentre la tedesca Junkers Flugzeugwerke ha svelato il nuovo ultraleggero Junkers A60 e l’austriaca CEA Design ha mostrato per la prima volta il nuovo aereo da addestramento a turboelica P01.

Numerose anche le innovazioni per motori e accessori.

La statunitense Bose Corporation ha presentato la sua nuovissima cuffia Bose A30, l’austriaca BRP-Rotax ha mostrato il suo nuovo motore Rotax 916 iS/C a quattro cilindri.

Gli americani della Continental Aerospace Technologies hanno annunciato novità sulla manutenzione del motore a reazione CD-170.

Importante anche la presenza delle aziende italiane a “Aero 2023”.

Nel settore dei velivoli, la Blackshape ha presentato gli aerei Prime, Gabriel e BK160-TR.

La ICP ha esposto gli ultraleggeri Savannah e Ventura, la Porto Aviation Group il nuovo Risen 915iS Superveloce, la Groppo Aviazione i velivoli Trail e G70 e la Promecc Aerospace le nuove versioni degli aerei Freccia e Pegaso.

Per quanto riguarda l’ala rotante, la Konner Helicopters ha esposto i nuovi modelli K1-S19, K2 e anche l’anfibio K3.

Nel settore degli autogiri, la Magni Gyro ha portato i nuovi M24 Plus, M26 e M16 Plus, mentre la Avio-Gyro ha presentato lo Sniper X.

Nel settore degli idrovolanti, la Novotech ha fornito nuovi dettagli sul velivolo idro Seagull e la Scuola Italiana Volo ha illustrato le sue attività di produzione e installazione di galleggianti per velivoli anfibi.

L’Aviazione Marittima Italiana e il Gruppo Caroli Hotels hanno presentato i progetti europei SWAN per collegamenti turistici con idrovolanti tra Puglia, Grecia, Albania e Montenegro.

Infine, Avioportolano ha firmato un accordo strategico con la statunitense Garmin International per fornire la cartografia aeronautica delle piste private in Italia.

Altri espositori presenti sono stati Aero Club di Como, Aeroporto di Asiago, CMD, Cilaver, Contact, Flybox Avionics, FlyEurope.tv, Flymar, FP Propeller, Getecno, Gigolè, MAV, MW Fly, Nicelli e PMP.

Il salone aeronautico “Aero” è organizzato da Fairnamic, una joint venture tra Messe Friedrichshafen e Messe Frankfurt.

La prossima edizione, che celebrerà il 30° anniversario di questa manifestazione, si svolgerà dal 17 al 20 aprile 2024 sempre a Friedrichshafen.

Altre informazioni su www.aero-expo.com.

9 Maggio 2023/da Redazione
https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2023/05/page_1-scaled.jpg 1803 2560 Redazione https://kelvin273.it/wp-content/uploads/2022/10/Kelvin273-LOGO-negativo-1.png Redazione2023-05-09 18:58:382023-06-27 15:33:27Forte presenza italiana all’Aero 2023 in Germania
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